Crisi d’Ansia – Come combattere l’ansia e restare calmi

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Spesso, si associano, ma in modo errato le crisi d’ansia agli attacchi di panico. Questi due fenomeni vanno però distinti in quanto, anche se indiscutibilmente presentano elementi comuni, si differenziano però per intensità dei sintomi e durata di questi.

Iniziamo allora a parlare dell’ansia in generale…

Cosa è l’ansia e come si manifesta

L’ansia è una condizione in cui molti di noi ci ritroviamo, spesso in previsione di eventi importanti per la nostra vita, o magari semplicemente perchè preoccupati per qualcosa. Se il nostro atteggiamento mentale verso questi eventi futuri è di tipo ansioso, ovvero ci preoccupiamo eccessivamente, magari ipotizzando eventi o evoluzioni anche lontane da quello che ragionevolmente può accadere, si può incorrere in crisi d’ansia. Queste si presentano con sintomi analoghi agli attacchi di panico ( descritti in precedenti articoli come “i sintomi degli attacchi di panico” oppure “cosa sono gli attacchi di panico” ) ma hanno un’intensità diversa, più lieve. Gli attacchi di panico, oltre che generare sintomi fisici piuttosto fastidiosi, spesso causano una sorta di perdita di contatto con la realtà, si ha quasi la sensazione di impazzire dovuta alla totale perdita di controllo: nel caso specifico delle crisi d’ansia ciò in genere non avviene.

La riflessione che voglio ora proporti è di questo tipo: preoccuparti per un evento futuro, che tu ritieni essere di vitale importanza, è senza dubbio logico, ma fondamentalmente inutile.

Pensaci bene: hai forse la possibilità di agire per cambiare un evento del tuo passato? Certamente no in quanto questo evento è già trascorso e non siamo dotati della facoltà di viaggiare indietro nel tempo. Sei certo di cosa ti riserva il futuro? Certamente no, il futuro dipende da un’infinità di fattori che umanamente non possiamo controllare. Puoi però agire sul tuo presente. Questo è l’unico aspetto su cui puoi effettivamente lavorare per andare incontro al tuo futuro: quello che fai oggi, determina quello che sarai e ciò che accadrà alla tua vita domani. Se il tuo presente è denso e agisci consapevolmente per essere felice, anche i dispiaceri del passato saranno ridimensionati nella tua mente, e sicuramente affronterai il tuo futuro consapevole del fatto che le tue azioni e decisioni determinano gli eventi intorno a te.

L’ansia, le crisi d’ansia e gli attacchi di panico, vanno presi come messaggi che il nostro inconscio ci invia per mettere in evidenza un disagio e spingerci quindi a prendere delle decisioni. Ricevere questi messaggi con paura o addirittura cercare di evadere, non solo non ci aiuta e anzi ci rende in molti casi la vita impossibile, ma blocca delle energie che sono state rilasciate all’interno di noi e quindi spetta a noi assumerci la responsabilità di come le utilizziamo a nostro vantaggio.

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4 thoughts on “Crisi d’Ansia – Come combattere l’ansia e restare calmi

  1. Ciao a tutti,mi chiamo Ciro 43 anni,da torino.da moltissimi anni per l’esattezza da 20,che soffro di attacchi di panico,non anno mai smesso di torturarmi.fino all’età di 18 andava tutto bene ridevo scherzavo non avevo paura di nulla,poi una notte non riuscii ad alzarmi dal letto paura che ci fosse qualcuno sotto il letto.cominciai a mangiarmi le unghie,fino ad ora.poi cominciai a bere con gli amici,usare sostanze stupefacenti ,per 6 anni,ero sfinito di quella vita,tentai il suicidio senza riuscirci.riuscii con l’aiuto giusto,a uscirne,ora sono moltissimi anni che non uso piu alcool e droga,ho famiglia e 3 meravigliosi bimbi,però gia da 15-20 che cominciarono gli attacchi di panico,tremore sudorazione un formicolio nello stomaco pensare di impazzire,a disagio con le persone,scappare dai supermercati,scappare dalle poste dai colloqui,matrimonio fatto in comune per fare prima.Quello che mi fa male è,non assistere mai di persona alle comunioni dei miei figli,in chiesa io sono sempre fuori,ai ristoranti mangio un po,poi mi devo alzare,il disagio e la paura di essere guardato mi ossessiona.Non vado mai a nessun invito a pranzo con gente che frequento poco,solo il pensiero mi fa tremare.faccio fatica a fare un sabato o domenca al mare con i bimbi,le porto ma con molta ansia,ho bisogno di aiuto,ho usato xanax molti anni fa,consiglito dal medico di base,lo usato pochi mesi,ma poi lo scartato,la paura di dipendere ancora una volta da qualcos ‘altro mi faceva star mele.lavoro per conto mio(decoratore)da 25 anni,e tutto quello che è al di fuori di questo mi fa paura,a casa sto bene(non sempre)ma sono molto piu tranquillo ,capita alle volte però che devo uscire dalle mura.Non vivo la vita sereno vorrei vorrei fare dei pranzi con la mia famiglia in pizzeria ma mi è difficile,andavo ma poi mi è troppo faticoso,l’imbarazzo che mi sento addosso,per gli altri sono una persona simpatica lavoratore,e per qualcuna anche carino,amo gli animali sono molto sensibile per chi soffre,ma la gente non sa quanto io soffra dentro.grazie a mia moglie e figli che sono in vita,più di una volta avrei voluto morire,ma nello stesso tempo penso a loro.non posso le amo troppo,.se non li avessi avuto mi sarei dato all’alcool o forse di farla finita,quando a volte mi prende il terrore ,non so perchè sembra di impazzire,vorrei morire,l’indomani mi ritrovo un po scosso,poi passa,e vado avanti tranquillo.che vita ,perchè, ci sarà un modo per essere felice?.ho acquistato il libro,Via il panico,LE PROVO TUTTE.HO PROVATO ANCHE I FIORI DI BACK,COSTANO TROPPO,AIUTATEMI .GRAZIE.CIRO.

  2. Grazie a te, Ciro, e grazie per averci raccontato la tua esperienza, ricca di particolari che purtroppo chi soffre di attacchi di panico conosce benissimo.

    Leggo con piacere che hai acquistato il libro, ma con ancora più piacere noto che hai sospeso l’uso dello XanaX con motivazioni analoghe alle mie (nel libro racconto anche la mia esperienza, mi avevano prescritto il Lexotan).

    Mi auguro che il libro possa aiutarti a comprendere maggiormente questo fenomeno e a farti vivere una vita che, se ci pensi bene, insieme alla tua famiglia, non aspetta altro che tu “rientri” in possesso di ciò di cui hai pienamente diritto: essere felice unitamente ai tuoi cari.

    Buona lettura, un abbraccio.

  3. Salve; per caso mi imbatto in questa conversazione e son passati più di due anni.Vorrei condividere la mia esperienza che è assai analoga a quella descritta da Ciro.Ho 30 anni e sono di Palermo,ho due figli ma nessuna moglie o compagna.
    Anche io soffro di attacchi di panico che troppo spesso devo risolvere con l’aiuto di alcolici, sostanza di cui sono dipendente oltretutto.
    Sono stato anche in diverse cliniche e comunità di disintossicazione da alcolismo,ma il tutto si è concluso con un nulla di fatto.Oggi sono anche dipendente da benziodiazepine che uso in maniera esagerata.
    Esattamente come Ciro che comprendo perfettamente in pieno,provo anche io gli stessi identici disagi.E mi capita di dare alla mia vita un valore di “zero”!
    Lavoro nell’edilizia e non navigo certamente nell’oro,anzi…..Mi sento però sempre inadatto,inappropriato e fuori luogo.
    Io non ho acquistato il libro,ma mi incuriosisce saperne di più a questo punto.Dove lo prendo?
    Ma occorre un libro per star sereni nella vita?
    Buona giornata,adesso vado a lavoro.

  4. Ciao Benedetto e grazie per aver condiviso con noi la tua esperienza.
    Hai mai provato a dare valore alla tua vita partendo da quello che sei oggi in previsione dell’uomo che vuoi essere domani? Spesso valutare le situazioni partendo da ciò che “è stato” non ci aiuta, specialmente se non abbiamo avuto molta fortuna.

    Agire sul miglioramento personale, facendo i conti con quello che siamo in questo momento, di sicuro ci può dare delle piacevoli sorprese 🙂

    Alla domanda “occorre un libro per star sereni?” ti rispondo: certo che no! Quello che serve è una guida, magari da chi ha vissuto un problema analogo al tuo. Se poi questi consigli sono contenuti in un libro, allora tanto meglio no? 😉

    In bocca al lupo!

    PS.: per avere la tua copia (si tratta di un PDF) basta andare su http://www.viailpanico.it, inserire la tua email nel box e seguire le istruzioni di pagamento.

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