Attacchi di panico: conoscere la bestia per sconfiggerla

Attacchi di panico:  sconfiggere la conseguenza affrontando la causa

Contrariamente a quello che si pensa, gli attacchi di panico non sono un fenomeno raro e circoscritto a una piccola porzione di popolazione. Secondo l’Organizzazione  Mondiale della Sanità, infatti, le crisi di panico diverranno la patologia più diffusa al mondo entro il 2020. Nonostante ciò, il panico non è assolutamente una afflizione esclusiva dell’uomo moderno, nè la contemporaneità risulta essere prima causa scatenante riconosciuta nella storia.

La sequela di emozioni, perdita di controllo, terrore e agitazione che caratterizza l’attacco di panico era cosa conosciuta sin dall’antichità e proprio lì il panico trova la sua prima elaborazione come concetto e stato dell’animo umano.

Il metodo che vi permetterà in 7 giorni di dire addio agli attacchi di panico senza l’uso di farmaci trova una delle sue radici proprio qui. Conoscere la bestia significa avere la chance di sconfiggerla; vediamo dunque le origini del termine panico e l’insegnamento che gli antichi ci hanno trasmesso per sconfiggere gli attacchi di panico.

Attacchi di panico: una storia che inizia nell’Antica Grecia

via la tela nera
via la tela nera

Il termine panico deriva dal nome di un semi-dio noto e temuto nell’antichità, precisamente nell’Antica Grecia dove questa figura era venerata e temuta da viandanti e cacciatori: Pan.

Secondo la mitologia il Dio Pan nacque dall’amore tra il Dio Ermes e la ninfa Penelope (per altri, dal Dio e dalla capra Amaltea come frutto di un desiderio struggente e bestiale). La ninfa, alla sola vista del mostruoso figlio – corpo coperto di ruvido pelo, zanne ingiallite, ispida barba, corna e zoccoli caprini – decise di abbandonarlo al suo destino. La vita di Pan divenne sin da subito un continuo vagabondare per i boschi, correndo e danzando con le ninfe e terrorizzando a morte i viandanti. A Pan si attribuiscono infatti  i rumori di origine inesplicabile che si udivano alla notte. Si narra che i suoi terribili ululati poderosi fossero talmente tanto spaventevoli da causare di frequente la fuga di Pan stesso, sconvolto dal suo stesso urlare.

L’accezione moderna degli attacchi di panico deriva proprio da questo mito: un terrore improvviso e incontrollato che assale, annebbiando la ragione e gli istinti fisiologici naturali che la paura dovrebbe provocare nell’organismo.

Questa antica leggenda potrebbe suonare irragionevole o non pertinente ai casi di attacchi di panico. In realtà, attraverso il mito di Pan, gli Antichi ci regalano una preziosa e inestimabile riflessione che ci collega ad una tecnica che vi libererà in 7 giorni dagli attacchi di panico senza l’utilizzo di farmaci. Vediamo come.

Attacchi di panico o attacchi di Pan?

La figura del semi-dio Pan, minore rispetto alle divinità del Pantheon eppure centrale nella vita di tutti i giorni, nasconde diversi significati reconditi che sta a noi rispolverare dal passato per conoscere e comprendere la Bestia, prima di poterla fissare negli occhi e sconfiggerla.

La nascita, la vita, le abitudini di questa figura mitologica ci parlano infatti di una parte della nostra vita che troppo spesso accantoniamo o

attacchi di panico o attacchi di Pan?
attacchi di panico o attacchi di Pan?

confondiamo, nel marasma quotidiano, come irrilevante fluttuazione dell’umore o degli ormoni. Il nostro “organismo/sistema emotivo” è composto per il 90% da forze e spinte che molto difficilmente riusciamo a comprendere, isolare, controllare o sfruttare a nostro vantaggio. Pan rappresenta proprio questa parte di noi: primitiva, istintuale, legata ad esplosioni di forza vitale ed energia che ci attraversano come corpo estraneo e ci squassano come sorpresi nel bel mezzo di una tempesta in alto mare. La potenza e l’impetuosità di questa energia primordiale è talmente tanto travolgente da risultare incontrollabile per definizione, proprio come Pan cade in preda al terrore al suono delle urla da lui stesso prodotte.

La spiegazione di Pan e di questo mito risiede tutta qui: gli attacchi di panico si presentano senza invito e con il boato di mille animali feroci, una energia inarrestabile e immobilizzante che ci incatena e confina dentro spazi sconosciuti e terrificanti della nostra mente. Eppure, tutto sommato, quell’energia è la nostra energia, quelle emozioni le nostre emozioni, talmente tanto forti e terribili da spaventare noi stessi ma pur sempre nostre e, dunque, al nostro servizio. Bisogna soltanto capire come rilevarle dentro di noi per potere fraternizzare e, in ultima analisi, sconfiggere il nemico che noi stessi rappresentiamo nella forma degli attacchi di panico.

Gli attacchi di panico e la Bestia sconfitta

Questa figura mitologica è di incredibile ispirazione quando si parla della “Bestia da sconfiggere”. Un pò di sana visualizzazione, infatti, non fa mai male e attraverso il metodo di Via il Panico imparerai come riconoscere la Bestia dentro di te e porla al tuo servizio invece che fuggire in preda al terrore di fronte ad essa. Non ne sei ancora convinto? Visita il sito,  leggi alcuni estratti dell’e-book e comincia a comprendere come migliorare per sempre la tua vita.

La risposta è sempre stata lì ma a volte è la domanda errata a condurci lontano della soluzione. Scommettiamo che funziona anche per te? Compera l’ebook e scopri come riprendere il controllo di te stesso e della tua vita.

SE TI INTERESSANO ALTRE TECNICHE PER COMBATTERE EFFICACEMENTE GLI ATTACCHI DI PANICO E ANSIA CLICCA QUI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *