attacchi di ansia

7 consigli dallo psicologo per combattere gli attacchi di ansia

Comincia a pensare ai tuoi attacchi di ansia come a quel tuo vecchio amico che fa di ogni cosa un dramma

Direttamente dalla Nazione che produce più definizioni di patologie e relativi rimedi medicinali, gli Stati Uniti, vediamo un pò di consigli. Si perché ovviamente negli States non è tutto gocce e pillole. Diversi psicoterapeuti si sono lanciati nel condividere con i loro pazienti alcune soluzioni dell’ultimo minuto per combattere gli attacchi di ansia lì dove si presentano.

Fermare questo “vecchio amico” tutto allarmismi e fobie non è affatto semplice. Se hai davvero un amico così o hai conosciuto una persona con queste tendenze ne sei ben consapevole.

Difficile certo, ma non impossibile. Ecco a questo proposito alcuni saggi consigli che alcuni Americani alle prese con la lotta contro gli attacchi di ansia hanno condiviso. Naturalmente, questi consigli non sostituiscono in alcun modo il supporto di un terapeuta. Rientrano più semplicemente nella categoria “cose che mi hanno aiutato a combattere gli attacchi di ansia”. Consigli dunque che hanno avuto un effetto positivo su persone che soffrono di questo problema e che, di conseguenza, potrebbero aiutare qualcun altro nella medesima condizione.

#1: Dai a te stesso il permesso di abbandonare una situazione che ti sta causando attacchi di ansia e fai una pausa in un luogo in cui puoi rilassarti

“Avendo problemi con ogni situazione sociale, ho una volta espresso gelosia nei confronti di un fumatore. Loro possono abbandonare in tutta tranquillità una festa o celebrazione per fumare una sigaretta in solitudine o in compagnia di pochi. La fumatrice con cui stavo parlando mi ha quindi chiesto perché non mi prendessi in ogni caso un paio di minuti per me, sigaretta o meno. Sembra una sciocchezza ma ha completamente modificato la mia prospettiva in ogni situazione sociale e quando gli attacchi di ansia montano questo è ciò che faccio”.

#2: Quando gli attacchi di ansia montano dentro, prendi carta e penna e comincia a scrivere nomi completi

“Non importa quali nomi, semplicemente comincia a scrivere nomi interi, completi dunque di nome, cognome e secondo possibile nome. Funzione come distrazione quando l’ansia sale. Appena cominci a scrivere nomi come Marco Rossi o Luca Bianchi e entri nel ritmo, puoi cominciare a inventare nomi o elencare i nomi delle persone che conosci. A quel punto ti calmerai o sentirai la tensione scemare. Specialmente se applichi molta pressione sulla penna o matita che stai usando, finanche lasciando solchi sulla pagina – non importa davvero”.

#3: Se gli attacchi di ansia flagellano le tue notti, alzati e abbandona il letto in modo da non associare quelle sensazioni a un luogo che usi per dormire.

“Soffro di disordini ansiosi da lungo tempo e, specialmente alla notte, diventano davvero brutti e ingestibili. Da giovane il mio psicologo mi disse che il letto è il luogo dove dormiamo e niente altro. Per far sì che tale resti, quando gli attacchi di ansia arrivano abbandona il letto e non tornarci fino a quando non sarai calmo abbastanza da potere dormire”.

#4: Non cercare di lottare contro sentimenti irrazionali di ansia – impara a conoscerli e non colpevolizzarti.

“Avevo grossi problemi con gli attacchi di ansia e mi dava molta frustrazione sapere di soffrirne mentre facevo cose di ogni genere ma assolutamente normali, che gli altri fanno con naturalezza. Il mio psicologo mi ha spiegato che a volte l’ansia arriva anche a fronte di cose per cui sai essere ridicolo provare ansia.  Non combattere la sensazione, non dire a te stesso che non dovresti provare ansia. Peggiorerà soltanto la situazione. Impara a conoscere i tuoi attacchi di ansia e sappi che sta bene sentirsi così. Ricordati sempre che non è colpa tua”.

#5: Magari con te potrebbe funzionare qualcosa di opposto a #4, ovvero intavolare un vero e proprio dibattito con la tua ansia e tirar fuori argomenti logici contro le tue paure.

“Sono una persona molto ansiosa, esco fuori di testa per cose come gli orsi, gli assassini, le vespe cinesi e via dicendo. Mi ritengo anche abbastanza intelligente e partecipo regolarmente a gruppi di discussione. Il mio psicologo mi ha insegnato a conversare e confrontarmi con me stessa, giungendo ad argomentazioni logiche contro le mie paure. Mi ha aiutato a dissolvere diversi attacchi di ansia”.

#6: Invece che inspirare ed espirare profondamente durante gli attacchi di ansia, prova a respirare al ritmo di una ninna nanna che conosci.

“Non ci credevo ma è veramente utile. Per lo più infatti le tecniche di respirazione non funzionavano con me. Andava a finire che cominciavo a iper ventilare e buona notte al secchio”.

#7: Ancorati alla realtà intorno a te condividendo con te stesso delle considerazioni molto semplici e generiche su ciò che vedi intorno a te, nella realtà.

“Dire a sè stessi cose semplici come: toh, un auto. Un auto blu. Oppure: oggi è Giovedì. Cose così, molto semplici. Ti aiutano proprio a senitre la realtà intorno concentrandoti su cose che non sono l’ansia”.

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