attacchi di ansia

Combattere gli attacchi di ansia con strategie approvate dallo psicologo

Adesso che pensi ai tuoi attacchi di ansia come a quel tuo vecchio amico che fa di ogni cosa un dramma, trovagli un posto preciso dentro di te

Direttamente dalla Nazione che produce più definizioni di patologie e relativi rimedi medicinali, gli Stati Uniti, vediamo un pò di consigli. Si perché ovviamente negli States non è tutto gocce e pillole. Diversi psicoterapeuti si sono lanciati nel condividere con i loro pazienti alcune soluzioni dell’ultimo minuto per combattere gli attacchi di ansia lì dove si presentano.

Fermare questo “vecchio amico” tutto allarmismi e fobie non è affatto semplice. Se hai davvero un amico così o hai conosciuto una persona con queste tendenze ne sei ben consapevole.

Difficile certo, ma non impossibile. Ecco a questo proposito una seconda tranche di saggi consigli che alcuni Americani alle prese con la lotta contro gli attacchi di ansia hanno condiviso. Naturalmente, questi consigli non sostituiscono in alcun modo il supporto di un terapeuta. Rientrano più semplicemente nella categoria “cose che mi hanno aiutato a combattere gli attacchi di ansia”. Consigli dunque che hanno avuto un effetto positivo su persone che soffrono di questo problema e che, di conseguenza, potrebbero aiutare qualcun altro nella medesima condizione.

#1 Usa la tecnica 3-3-6, ovvero inspira per tre secondi, trattieni per altri tre ed espira per 6 secondi

“La mia terapeuta mi ha insegnato la tecnica di respirazione più semplice per quando gli attacchi di ansia mi sopraffanno . Perfetta per resettare la testa e farla ripartire in un modo sufficientemente discreto acciocché nessuno si accorga di quello che succede. Il miglior strumento di sempre”

#2 Crea liste di cose da fare per rendere gli attacchi di ansia gestibili in piccoli step

“Quando l’ansia comincia a montare per i tanti impegni che ho e gli attacchi cominciano a farsi sentire, faccio una lista ordinata di tutto quello che devo fare. Sembra come se tu abbia un milione di cose da fare, ma quando butti tutto giù in una lista la cosa si ridimensiona e le cose non sembrano più così tante”.

#3 Elabora per te stesso tutti gli scenari peggiori possibili che ti causano attacchi di ansia

“Il migliore e più spaventoso consiglio che il mio psicologo mi abbia mai dato. Pensa attentamente a tutto ciò che ti causa terrore o ansia. Una volta ad esempio ero terrorizzato dall’idea di addormentarmi per paura di non risvegliarmi più. Il mio psicologo mi chiese allora di pensare a cosa sarebbe successo se questa ipotesi si fosse realizzata. Come reagirebbero amici e persone care? Da quella volta in poi lo psicologo mi ha sempre riproposto questo esercizio mentale. Nulla di particolarmente felice, ma mi ha davvero aiutato a dare una dimensione alle cose, soprattutto a quelle verso cui non ho controllo”.

#4 Stabilisci per te stesso un arco di tempo in cui essere liberi di sentirsi terrorizzati e in ansia quanto si vuole. Poi, forza te stesso ad andare avanti e lasciare tutto lì.

“Avevo una tonnellata di attacchi di ansia al giorno a proposito dei miei esami, della maturità e tanto altro. La mia psicologa mi ha proposto di concedermi 1 minuto per pensare a tutto ciò che potrebbe andare storto,  i casi peggiori in assoluto. Poi, smettere di pensare a tutto questo e andare avanti concentrando il pensiero su altro. In effetti funziona”.

#5 Sfidati a fare le cose che i tuoi attacchi di ansia non ti permettono di fare.

“Non costringerti a non fare qualcosa per via dei tuoi attacchi di ansia. Esempio: se stai per uscire ma gli attacchi di ansia ti inchiodano in casa, vai fuori! Non permettere all’ansia di vincere!”.

#6 Se gli attacchi di ansia arrivano quando ti senti osservato o giudicato, prenditi tempo per osservare quanto in effetti le altre persone prestino attenzione a ciò che stai facendo.

“Ho combattuto con l’ansia di come gli altri mi vedono. Quando entro da qualche parte, mi sento come se tutti stessero guardando me. Ho quindi fatto un esperimento con il mio psicologo: siamo andati al centro commerciale, ci siamo seduti a fissare la gente che passava per vedere se anche a loro importava quanto a me. Lo psicologo ha anche sottolineato che le insicurezze con cui io combatto sono le stesse che ognuno vive. Come, dunque, trovare il tempo per giudicare solo e soltanto gli altri? Questo ha dato una dimensione diversa al mio problema e mi ha permesso di tornare a frequentare la scuola dopo mesi di clausura. La scuola può essere brutale”.

#7 Prova a personificare i tuoi attacchi di ansia come un drammatico alleato che ti aiuta a sentirti e restare vivo.

“Quando dissi alla mia terapista che odio la mia ansia/paura, lei ha risposto che in realtà è una cosa che mi tiene vivo. Senza potrei essere morto. Tutti hanno paure e ansie che, scomode quanto possibili, permettono a ognuno di scansare pericoli e situazioni di disagio. La mia è solo un pò più drammatica degli altri, una regina del dramma insomma che forse un giorno imparerò a considerare amica”.

Evidenze scientifiche dimostrano che abbiamo risorse interiori capaci di sprigionare energie curative. Bisogna allora conoscere i meccanismi e gli stati mentali per attivarle.

Attraverso questo testo scoprirai come reagire alla “paura della paura”, inizierai quindi già dai primi giorni a sentirti meglio e gradualmente, passo dopo passo, sarai più forte e capace di riprendere il controllo della tua vita.

Nel libro troverai consigli e tecniche frutto di anni di personali tentativi, fatti di vittorie e fallimenti, per liberarti dagli attacchi di panico senza usare farmaci, grazie ad un metodo testato con successo che richiederà appena 7 giorni.

Cosa aspetti? Acquista la tua copia di Via il Panico! e riprendi in mano la tua vita in 7 giorni! CLICCA QUI.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *